Il turismo non s’improvvisa, si costruisce

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“Valorizzare le bellezze culturali e paesaggistiche di un territorio per fini turistici è un lavoro da professionisti.

Occorrono competenze specifiche e una buona conoscenza dei luoghi. Nessuno, oggi, può permettersi di aspettare il turista, dobbiamo essere bravi a farci conoscere e mettere in risalto le nostre eccellenze, anche quelle enogastronomiche.

Oggi si parla di destinazione turistica, che, va proposta e prima ancora, “costruita”.

A dirlo è Tania Franchini componente della segreteria territoriale PD di Lucca e provincia, con l’incarico al turismo e tecnico della progettazione, definizione e promozione di piani di sviluppo turistico : “La Mediavalle e la Garfagnana stentano a decollare turisticamente, nonostante le ‘bellezze’ e le potenzialità di un territorio unico e straordinario. Purtroppo, non c’è ancora la consapevolezza, che il turismo può essere, in luoghi come i nostri, un valore economico impressionante, che significa lavoro ed occupazione, ma non solo, significa presidio, valorizzazione, servizi, cura del territorio e quindi benessere per chi vi abita. Dobbiamo riprendere un percorso abbandonato tanti anni fa, con la chiusura delle apt. Tornare ad essere presenti nelle fiere nazionali ed internazionali, avviare processi virtuosi tesi a rendere più competitivi i sistemi turistici locali, servono attività di marketing mirate, manca materiale cartaceo negli info point che informi il turista che c’è un territorio, non un solo comune, con una biodiversità straordinaria, che pochi possono vantare. La materia prima che serve all’industria del turismo ce l’abbiamo e non si esaurisce a breve termine, quindi parliamo di investimenti ed opportunità di lavoro a lungo termine, ma serve l’impegno di tutti, chi lavora in questo campo, ha capito, da tempo, che c’è un divario enorme fra il potenziale turistico del nostro territorio ed i risultati conseguiti in questo ambito, non si può più risparmiare sulla promozione turistica, servono investimenti importanti, mirati, servono Destination Manager capaci di far dialogare pubblico e privato, un’organizzazione di professionisti della destinazione turistica, che riesca a governare sistemi complessi territoriali. A breve un convegno sul ruolo delle proloco, in primo piano quelle locali: Garfagnana/Valle del Serchio, che rimangono, comunque, il più grande strumento della promozione turistica dei piccoli comuni.”

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Commenti

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  1. Giuseppe Luti


    Belle Parole. Ma i discorsi li porta via il vento. Tirate fuori i soldi per noi.

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