KME replica a Coldiretti: “Altre false informazioni”

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“Sul progetto KME continua sistematica e orchestrata la diffusione di falsità e calunnie inaccettabili.”
Così Kme che replica alla presa di posizione dei giorni scorsi di Coldiretti.

“Stavolta la ribalta tocca al presidente di Coldiretti, Andrea Elmi, che esce con un guazzabuglio di false informazioni, evidentemente volte a aumentare la confusione e la disinformazione dice una nota dell’azienda –  ad esempio, l’affermazione che la deposizione di diossine al suolo prevista dal nuovo impianto di KME, sarebbe “oltre sei volte maggiore delle linee guida per la tutela della salute indicate dall’autorità europea per la sicurezza alimentare” è semplicemente e totalmente falsa e diffamatoria.
Il progetto prevede che tutte le emissioni (dunque anche le diossine) siano sensibilmente inferiori a quelle dell’attuale configurazione dello stabilimento, quest’ultime già ampiamente minori di quanto indicato dalle linee guida adottate dalla Regione Toscana.
A proposito di diossine, poi, sarebbe bene che il Sig. Elmi e la sua associazione facessero una seria riflessione sul fatto, incontrovertibile, che quelle diffuse sul territorio dalla bruciatura degli sfalci e dei tagli agricoli e boschivi, come pure quelle dei camini a legna o pellet, sono molto più impattanti di quelle dell’attività industriale; cerchiamo di fare seriamente ognuno la propria parte per l’ambiente, invece di gridare sciocchezze ignobili.
È molto probabile che alla base di queste intemerate ci siano interessi legati alla imminente campagna elettorale, ma questo non può consentire a nessuno di diffondere ad arte notizie clamorosamente false e diffamatorie; per le quali, nel merito, ci saranno sedi opportune per stabilire verità e giustizia.”

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