Eroi garfagnini della Prima Guerra Mondiale

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FABBRICHE DI VERGEMOLI – Nella giornata di sabato 20 ottobre il comune di Fabbriche di Vergemoli presenterà il libro “Eroi garfagnini della Prima Guerra Mondiale – Le Decorazioni al Valor Militare”. Due saranno gli appuntamenti per coprire l’intero territorio; alle ore 11:00 presso il Circolo di Vallico Sotto ed alle ore 16:00 nello storico Palazzo Roni di Vergemoli.

La pubblicazione dal grande valore storico e morale è uscita in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale ed al suo interno si ricordano ed onorano 99 giovani valorosi soldati garfagnini distinti per coraggio ed eroismo con le loro valorose azioni. Sono ben 115 gli atti di eroismo militare compiuti sul campo di battaglia di cui 42 Medaglie d’Argento, 60 di Bronzo e tredici Croci di Guerra al Valor Militare.

Il libro, curato dal Presidente della Pro Loco di Castelnuovo Silvio Fioravanti, è il frutto di una profonda, inedita ed esclusiva ricerca condotta attraverso la consultazione di archivi pubblici e privati, biblioteche ed il fondamentale archivio dell’Istituto del Nastro Azzurro; ogni informazione è stata accuratamente verificata nei bollettini ufficiali del Regio Esercito.

L’elenco nominativo dei caduti, corredato di tutti i dati reperiti, compresa la causa di morte, chiude il capitolo di ogni comune: 99 protagonisti della storia italiana che grazie a questa accurata ricerca sono stati sottratti all’oblio.

“Sono estremamente felice di questa pubblicazione in ricordo dei più meritevoli, coloro che hanno dato la loro vita per la nostra Patria – dichiara il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Giannini –  Opere come queste per un militare hanno un significato ancor più importante perché confermano che chi vuole, per una giusta causa, non viene dimenticato – specifica Giannini –  ma lascia una indelebile traccia delle sue gesta. Con questa celebrazione, a distanza di un secolo, vogliamo continuare a mantenere vivo il ricordo di quei padri, figli, fratelli, mariti che sono morti per la nostra libertà”.

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