Pascoli, musica e poesia nella notte delle stelle cadenti

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Oltre 800 spettatori per una nuova serata di grande successo di pubblico quindi, un’atmosfera unica come solo il giardino della casa museo di Giovanni Pascoli sa regalare in queste notti stellate di agosto, dove la musica e la poesia si fondono al dolce cantare dei grilli; tanta bella musica, eseguita senza indugi dall’Ensemble Le Muse, dirette dal Maestro Andrea Albertini al pianoforte, a sostenere le ottime prove del tenore Alessandro Fantoni, del baritono Marzio Giossi, del basso Matteo Peirone. E poi Alessandro Haber, a cui era affidato il reading delle poesie pascoliane, con una interpretazione sicuramente diversa dal solito, una lettura tutta sua, nel più puro stile di questo grande artista che ha “destabilizzato” un po’ una parte della platea ma che comunque è stata più apprezzata nella seconda parte quando l’attore ha saputo forse entrare maggiormente nella poesia pascoliana con il finale che ha visto  la lettura del Gelsomino notturno, de La Mia sera ed infine, immancabile, dell’Ora di Barga. Per lui comunque sempre applausi e per quanto mi riguarda, una interpretazione che ha reso diversa e quindi ha caratterizzato questa  serata.

Così la serata omaggio a pascoli 2018, dedicata quest’anno ai 50 anni di fondazione dell’Associazione Lucchesi nel mondo ed all’emigrazione lucchese, ricordata anche nelle letture pascoliane con la lettera di un emigrante a Giovanni Pascoli ed il suo celebre articolo “Meditazione di un solitario italiano, un paese donde si emigra” che hanno aperto la serata poetica.

Prima dell’inizio dello spettacolo, anche la consegna della medaglia celebrativa del centenario pascoliano a Ilaria Del Bianco, la presidente dei Lucchesi nel mondo, da parte del sindaco di Barga, Marco Bonini, del presidente della Fondazione Pascoli, Alessandro Adami e della governatrice della Misericordia di Castelvecchio (le realtà che organizzano da vent’anni questo appuntamento) Maria Bruna Caproni.

Per la poesia pascoliana, i versi celebri di Italy, La Cavalla storna, X Agosto, Nebbia ed altro ancora; per la musica e l’opera si è andati dall’overture del Barbiere di Siviglia di Rossini a brani delle più celebre opere di Rossini, Puccini, Verdi, Bizet.

“E’ stata una bella serata – ha commentato poi per noi  il presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami –  con tanta partecipazione, un ottimo livello musicale,  ed anche la conduzione magistrale di Luca Scarlini  che ha guidato il pubblico alla scoperta della serata, introducendo anche  note di humor che sono piaciute.

Una serata che ci stimola ad andare avanti in questo percorso di promozione dell’opera pascoliana e che nei prossimi mesi cercheremo di portare avanti anche con altri progetti.

Vorrei rimarcare l’impegno della Fondazione nel progetto “Doppio sorriso” portato avanti da Alessandro Bertolucci (il regista della serata) che ha visto anche salire sul palco a leggere le poesie pascoliane una bambina che partecipa a questo progetto sociale di doppiaggio che si svolge negli ospedali pediatrici e che ora è al Meyer. Un progetto a cui teniamo non solo per il suo valore sociale ed umano, ma anche perché ora si svilupperà nel promuovere nelle giovani generazioni  grandi personaggi della nostra cultura e letteratura”.

Va così in cantiere anche l’edizione 2018 della serata pascoliana con un bravo, grosso, grosso, per l’impegno organizzativo alla Fondazione Pascoli, con il suo presidente Alessandro Adami in testa, alla Misericordia ed i donatori di Sangue di Castelvecchio, al comune di Barga. Senza dimenticarci, tra i vari protagonisti anche il direttore artistico della parte musicale il M.o Luigi Roni.

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