Le istituzioni compatte a fianco dei lavoratori Shott Italvetro

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E’ stato quello di venerdì pomeriggio a Palazzo Ducale il momento dell’apertura ufficiale del confronto fra lavoratori, sindacatati ed istituzioni in relazione ai preannunciati pesanti esuberi alla Shott Italvetro di Anchiano.

Al tavolo, coordinato dal consigliere provinciale delegato alle crisi aziendali Nicola Boggi, hanno preso parte il Sindaco del Comune di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti insieme al consigliere comunale Armando Fancelli, il Senatore Andrea Marcucci (PD) ed i consiglieri regionali Stefano Baccelli (PD), Ilaria Giovannetti (PD) ed Elisa Montemagni (Lega).

Alla pesante relazione introduttiva compiuta dai rappresentanti provinciali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec insieme ai delegati aziendali che ha confermato, come già trapelato nei giorni scorsi, il rischio di dover subire ben 40 esuberi su un totale attuale di 155 lavoratori s’è abbattuta purtroppo una nuova scure sul futuro dei lavoratori dello storico stabilimento produttivo del comune di Borgo a Mozzano.

Nella mattina infatti i rappresentanti sindacali sono stati raggiunti da una durissima comunicazione unilaterale dell’azienda attraverso la quale preannuncia l’azzeramento per tutti i lavoratori dei contratti integrativi di secondo livello a decorrere dal prossimo 1 novembre; ancor più grave il fatto che la stessa viene trasmessa alla vigilia dell’avvio della trattativa vera e propria fra le parti prevista per il prossimo lunedì 16 luglio presso la sede dell’Associazione Industriali di Lucca.

Non si è fatta mancare la netta ed unanime presa di posizione a fianco dei lavoratori di tutti i rappresentanti istituzionali intervenuti che nello stigmatizzare l’iniziativa unilaterale dell’azienda la invitano formalmente a ritirare tale provvedimento così da poter consentire l’avvio di una già di per sé difficile trattativa fra le parti. A questa iniziativa s’aggiungerà nei prossimi giorni la predisposizione di una mozione bipartisan da parte di Baccelli, Giovannetti e Montemagni che con ogni probabilità verrà discussa nel prossimo consiglio regionale in programma martedì 17 luglio e con la quale si chiederà al Governatore della Toscana Rossi di convocare a stretto giro di posta un tavolo di crisi regionale che possa contribuire a risolvere tale delicata vicenda.

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