La solenne processione e la festa di San Cristoforo

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E’ sicuramente tra i momenti più toccanti ed anche suggestivi e spettacolari degli eventi della tradizione la tradizionale e solenne processione che caratterizza la vigilia della festa del patrono di Barga, san Cristoforo.

Come tutti gli anni il 24 e 25 luglio, in programma tanti appuntamenti di rilievo a cominciare appunto dalla solenne e partecipata processione, una delle più suggestive manifestazioni religiose che si svolge sull’intero territorio provinciale.

Il “braccio” del Santo sarà portato in una spettacolare e pittoresca ma anche molto sentita processione con migliaia di partecipanti e centinaia di figuranti in costume, la sera del 24 luglio con partenza dalla chiesa del Sacro Cuore (ore 20,45) ed arrivo nel millenario Duomo.

La festa religiosa proseguirà il 25 luglio, giorno del patrono, con una solenne santa messa nel Duomo di Barga alle ore 11,15.  Entrambe le importanti manifestazioni religiose saranno presiedute dall’Arcivescovo della Diocesi di Pisa, mons. Giovanni Paolo Benotto.

Commenti

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  1. La vigilia di SanCristoforo, Patrono della mia #Barga e di tutto il #Comune; una giornata sempre speciale in attesa prima delle cerimonie civili e poi di quelle religiose a partire dalla solenne processione di questa sera. Oggi saranno venti le celebrazioni consecutive alle quali prenderò parte; nel bellissimo giro del mondo delle istituzioni che ho avuto la fortuna ed il privilegio di vivere in questi quattro lustri a servizio della comunità questa sera mi troverò a fianco del gonfalone dell’amministrazione provinciale di Lucca. Quanti ricordi che conservo gelosamente.. Uno però voglio tirarlo fuori dal cassetto della mia memoria e condividerlo con tutti, sicuramente il momento emotivamente più intenso che ho vissuto e che al tempo sottolineai con un breve messaggio lanciato sui social e che oggi ho ritrovato. Durante la cerimonia civile a teatro del luglio 2013 consegnammo la cittadinanza onoraria ai bimbi nati in Italia da cittadini stranieri. Mentre i piccoli premiati stavano salendo sul palco due amichette, una nata da genitori italiani e l’altra da genitori peruviani, per vincere l’emozione del momento si stringono forte la mano e si avvicinano insieme verso il Sindaco per ritirare il loro attestato. Barga si scioglie in un fragoroso e commovente applauso! Mi piace ricordare questo aneddoto proprio oggi pensando alla potenza di questo gesto che nella sua semplicità e purezza potrebbe – anzi sarebbe opportuno che divenisse visti i tempi che stiamo vivendo – un vero manifesto politico per il futuro non solo del nostro Paese ma del mondo intero. Felice festa a tutta la mia comunità: generosa, coraggiosa, accogliente.

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