In riabilitazione a Barga ricerca e terapia anche con robot, sensori e videocamere. Ecco i due nuovi macchinari

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Due apparecchiature all’avanguardia non solo per fornire importanti dati utili alla ricerca ed alla diagnosi, ma anche per accelerare o avviare in modo più rapido la terapia fisioterapica. Due strumenti di cui uno fino ad ora non ancora presente in Toscana  e l’altro di ultimissima generazione nel suo genere, per la sua particolarità.

Le novità del reparto di Riabilitazione dell’Ospedale San Francesco di Barga si chiamano Motore per la riabilitazione dell’arto superiore e la misura de parametri spaziali relativi e Walker View, utilizzato per l’analisi del cammino e per la riabilitazione e la correzione di deficit della deambulazione. Questa apparecchiatura, già operativa, è un sistema di analisi del cammino, attraverso una pedana, decine di sensori e videocamere, e permette non solo di fornire tutta una serie di informazioni posturali e dati relativi al paziente, sia neurologico che ortopedico, le due tipologie presenti alla riabilitazione di Barga, ma anche di intervenire in una vera e propria attività riabilitativa, correggendo il passo, l’andatura o educando a superare gli errori e le criticità.

Anche “Motore” è un sistema all’avanguardia, come detto unico nel suo genere in Toscana, che permette di svolgere importanti attività di riabilitazione dell’arto superiore aiutando il paziente colpito, ad esempio da ictus, nel recupero funzionale. E’ un robot che, dopo l’impostazione di alcuni dati, guida ed accompagna il paziente nel movimento.

La presentazione delle due apparecchiature, del costo di diverse decine di migliaia di euro ciascuna e che sicuramente valorizzano il già importante lavoro e le capacità del reparto del San Francesco, sono state inaugurate oggi (venerdì 6 luglio 2018); e come detto dal direttore dell’unità operativa complessa Recupero e Rieducazione Funzionale dell’ambito territoriale di Lucca Ivano Maci, consentono di migliorare la dotazione tecnologica e le prestazioni offerte alle persone ricoverate nella struttura, nell’ambito della rete riabilitava dell’Azienda USL Toscana nord ovest, riducendo in molti casi anche i tempi di ricovero e di recupero.

“Sono due strumenti – ha spiegato il dottor Maci – che si integrano bene sia nell’attività di valutazione e ricerca sia, soprattutto, nel training riabilitativo diretto con il paziente, che vengono portati avanti nella Riabilitazione di Barga. Devo dire che il responso del loro utilizzo e supporto, già adesso, è superiore alle aspettative.”.

Alla presentazione dei nuovi macchinari è intervenuto il senatore Andrea Marcucci, l’assessore regionale Marco Remaschi, il sindaco Marco Bonini, insieme al direttore sanitario dell’Azienda USI Toscana nord ovest Mauro Maccari, la direttrice dei presidi ospedalieri di Lucca e Valle del Serchio Michela Maielli, il direttore del Dipartimento della Riabilitazione nord dell’Azienda USL Toscani nord ovest Federico Posteraro, Franco chierici direttore zona distretto Valle del Serchio.

Grande soddisfazione per l’arrivo di questi due macchinari, davvero all’avanguardia, e stata espressa sia dai rappresentanti istituzionali che da tutti i professionisti della struttura, che si conferma così come presidio essenziale nella rete riabilitativa dell’Azienda USL Toscana nord ovest. L’utilizzo delle nuove apparecchiature consentirà infatti di proseguire l’importante lavoro in rete a livello aziendale, ma anche regionale e perfino extraregionale.

Walker View

E’ una apparecchiatura tecnologicamente all’avanguardia per la riabilitazione e l’analisi del passo e de movimento {gait/motion analysis). Si tratta in pratica di un “tapis roulant” sensorizzato, dotato di un; superficie di rilevamento dei carichi, di un sistema di ripresa video tridimensionale per l’analisi c ricostruzione del movimento e di ampio schermo-monitor per le riprese video. Consente l’immersione del paziente in una realtà virtuale ed un suo biofeedback.

Dispone di un accesso facilitato per le persone con disabilità motorie e consente anche la correzione continua del movimento del paziente, in base all’azione motoria ritenuta ideale.

Grazie a questo macchinario è inoltre possibile memorizzare e recuperare dati e programmare esercizi e sedute personalizzate per ogni utente, oltre a monitorizzare l’evoluzione nel tempo del trattamento. Lo strumento è stato allestito in una delle palestre della struttura di Riabilitazione di Barga, viene gestito dal fisioterapista in palestra e la terapia è sempre integrata nel Progetto Riabilitativo Individuale del paziente, condiviso da fisiatra e fisioterapista.

Questa apparecchiatura è quindi perfettamente inserita tra le attività di recupero delle funzioni motorie in particolare nella fase di recupero dell’ortostasi e della deambulazione in pazienti con vari quadri d disabilità secondarie a menomazioni sia di ordine neurologico che ortopedico.

Permette infine di aumentare il tempo di trattamento a seduta, di aumentare il numero globale di sedute raggiungendo obiettivi di maggiore intensità di trattamento nella finestra terapeutica ottimale individuata, il tutto a parità eli risorse di operatori.

 

“Motore”

E’ un’apparecchiatura robotizzata per la rieducazione funzionale dell’arto superiore in pazienti affetti di disabilità motorie in seguito a lesioni del sistema nervoso centrale e periferico, essenzialmente dedicato ad esiti di ictus cerebrale, menomazione che rappresenta in assoluto la percentuale più elevata d soggetti in trattamento riabilitativo per funzioni motorie.

E’ quindi uno strumento in grado di supportare l’attività motoria volontaria, assecondando il reclutamento residuo del paziente con emiplegia o emiparesi brachiale o brachiocrurale. Trattandosi di una riabilitazione che coinvolge il sistema nervoso centrale, ha tra le proprie caratteristiche quella di attivare un processo di apprendimento e quindi di allenamento e consolidamento della prestazione e dell’abilità motoria, quindi basato sulla volontà del movimento e del gesto.

Di fatto sono gli stessi pazienti a eseguire le attività di riabilitazione attraverso esercizi divertenti e stimolanti che, coinvolgendo tatto, vista, udito e funzioni cognitive di base come l’attenzione e la memoria, mirano a facilitare il recupero.

Gli esercizi sono totalmente programmabili e interattivi, competitivi, non asettici.

Lo strumento misura con esattezza forza e movimenti, valutando in maniera precisa i progressi ottenuti grazie alla terapia e quindi memorizzando e processando i parametri fisiologici richiesti dalla programmazione del fisioterapista.

Tra l’altro, i pazienti non hanno bisogno di una figura di supporto continuo ed è quindi possibile garantire una maggiore quantità di terapia ai pazienti oppure tempi più prolungati con un numero maggiore di sedute a parità di risorse e di costi.

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Commenti

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  1. Altro spreco di denaro pubblico.

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