La difesa civica pistoiese fa scuola in Francia con Emanuele Bellonzi

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L’associazione dei difensori civici regionali e locali francesi ha invitato il barghigiano dotttor Emanuele  Bellonzi a tenere una conferenza a Nizza sullo statuto del Médiateur – Difensore civico.

Il tutto è avvenuto il  7 giugno 2018 nel corso dell’Assemblea annuale dell’Associazione dei Médiateurs territoriali francesi (AMCT), a cui aderiscono 39 autorità amministrative.

Lo scopo di questo organismo è quello di permettere un continuo confronto fra le istituzioni che gestiscono i conflitti fra i cittadini e le amministrazioni pubbliche territoriali in Francia, così come di promuovere una legislazione e formazione specifica nell’ambito della mediazione per le autonomie regionali e locali.

Un protocollo d’intesa del 2016 – l’unico stipulato con istituzioni straniere dai difensori civici francesi – aveva nel corso degli ultimi due anni permesso di iniziare una stretta collaborazione con l’Ufficio pistoiese retto dal dottor Bellonzi.

Recentemente, all’interno dell’ultima newsletter dell’AMCT, il Difensore civico territoriale di Pistoia è stato chiamato a fornire un contributo scritto sulla storia della difesa civica italiana (http://www.amct-mediation.fr/), per permettere di far conoscere oltralpe la normativa italiana e l’esperienza della mediazione amministrativa in Italia.

Ospite della Città metropolitana di Nizza-Costa Azzura, il Difensore civico Bellonzi ha partecipato come relatore al dibattito su “Quale statuto per i Mediatori delle collettività territoriali?”, assieme a David Moreau, Segretario generale aggiunto del Consiglio di Stato della Repubblica francese.

“Un’occasione indubbiamente unica e ricca di spunti per continuare il lavoro sulle esperienze comuni –  ha dichiarato Bellonzi – Il rapporto con i colleghi francesi, e quello realizzato attraverso l’adozione della Dichiarazione di Girona nel 2017, fanno della difesa civica pistoiese non solo un punto di riferimento per la mediazione dei conflitti locali, ma anche un modello unico in Italia per costruire solide relazioni per migliorare la qualità della pubblica amministrazione in una dimensione che guarda all’Europa”.

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