Legge di Bilancio e pensioni, mobilitazione nelle aziende metalmeccaniche della provincia di Lucca

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LUCCA –  Con un proprio comunicato stampa il segretario provinciale della FIOM, Mauro Rossi, ha reso noto il programma delle proteste e degli scioperi messi in atto dalle aziende metalmeccaniche di Lucca contro la Legge di Bilancio.

Nella provincia i delegati di alcune Rsu hanno organizzato iniziative chiedendo la proclamazione di uno sciopero generale: presso la Fabio Perini spa di Lucca (470 dipendenti): 4 ore nel pomeriggio di venerdì 10 e 4 ore nel pomeriggio di lunedì 13; presso la Gambini spa di Altopascio (135 dipendenti): 4 ore nel pomeriggio di lunedì 13; presso la Fosber spa di Monsagrati (270 dipendenti): 1 ora la mattina del 13; presso la Kme e Em Moulds di Fornaci di Barga (550 dipendenti): 2 ore il 13 a fine di ogni turno.

“Nella Legge di Bilancio presentata dal Governo – dichiara Rossi –  non c’è niente di positivo per quanto riguarda il lavoro.  Niente sugli ammortizzatori sociali che dal prossimo anno non esisteranno più con la conseguenza inevitabile di migliaia di licenziamenti e con forti rischi anche per alcune crisi esistenti nella nostra provincia, prima fra tutte quella della Kme di Fornaci di Barga.

Niente sul tema pensionistico: non solo non si vuol mettere radicalmente in discussione (come andrebbe fatto) la Legge Fornero, ma non vengono rispettati i seppur minimi impegni che un anno fa erano stati presi, in particolare sulla speranza di vita e su specifiche modifiche a favore dei giovani.

Senza adeguate misure in favore del lavoro ci deve essere un’adeguata risposta in termini di mobilitazione e di sciopero. Su questi temi è alta l’attenzione dei lavoratori e sta crescendo la rabbia e la protesta nelle aziende metalmeccaniche della provincia di Lucca”

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