Riana, tutto bene alla Festa del vino 2017

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RIANA – Anche quest’anno è giunto l’atteso momento della festa del vino per il piccolo borgo di Riana, nel Comune di Fosciandora: domenica 15 ottobre. Durante la preparazione nei giorni precedenti si sperava che Giove, oltre al resto anche dio dei fenomeni atmosferici, fosse benigno e per questa edizione ha regalato un tempo perfetto. La mattina presto un alquanto fresco venticello di tramontana imponeva di indossare un giacchetto o una maglia, ma già dalle 10,30 in poi il sole ha iniziato a riscaldare la manifestazione con temperature più che primaverili… e allora la festa non poteva che essere un successo. Di buon’ora gli espositori di prodotti artigianali e alimentari tipici hanno iniziato ad allestire i loro stand. Le navette hanno cominciato a fare la spola dai parcheggi fino all’ingresso del paese. La gente aumentava di minuto in minuto. Sono giunte almeno duemilacinquecento persone; in parecchi sono arrivati a piedi dal Ponte di Campia e dal Ponte di Ceserana, altri in moto oppure a cavallo. Muovendosi per le vie del paese, già prima delle 11, cominciavano a degustare quanto di buono era stato preparato dai volontari presenti nei vari punti ristoro: salsicce arrostite sulla griglia in bella vista; polenta e infarinata abbrustolite in un forno a legna; acciughe, biroldo e altri salumi con pane casereccio; cottarelle (una sorta di criscioletta con farina di grano) preparate sulle “cotte” in ferro e farcite a scelta con salato o nutella; bomboloni; prosciutto e formaggi; dolci. Il tutto, ovviamente, bagnato dal buon vino di Riana.

Per chi voleva propriamente desinare, lì si è ristorato anche il senatore Marcucci insieme ad autorità locali, una meravigliosa polenta di formenton 8 file alla contadina o semplicemente con un bel pezzo di cacio pecorino e poi per secondo porchetta o formaggi e salumi.

La giornata è stata allietata dalla presenza del gruppo “Gli amici del Chianti”, che hanno divertito con i loro stornelli anche un po’ piccanti. Il clou del pomeriggio, su un breve tracciato in salita, la corsa delle botti. In questa edizione si sono cimentati anche i ragazzi, che si sono divertiti moltissimo, ai quali è stato donato un piccolo ricordo per la partecipazione: una “calamitica” con la foto di Riana. Presente anche l’Associazione “Il Sogno” onlus di Castelnuovo Garfagnana con una raccolta di beneficenza e, nel sagrato della chiesa, giochi del passato tutti in legno.

Il paese ringrazia Giove, i partecipanti alla manifestazione, i molti volontari che hanno reso possibile la festa e ANAI Garfagnana che ha messo a disposizione una tensostruttura, in particolare quella utilizzata anche ad Avendita con su scritte le espressioni di gratitudine della popolazione terremotata.

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