Raduno nazionale dei Forestali, day 2

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BARGA – Secondo ed ultimo giorno a Barga per il raduno nazionale dei Forestali dell’ANFOR, che raccoglie tutti gli uomini del corpo forestale dello stato in congedo.

Uno degli eventi portanti della giornata è stata la sfilata per le vie di barga, prima di raggiungere il Duomo per una santa messa solenne con la presenza dell’Abate Generale del Corpo Forestale padre Giuseppe Casetta. Al termine della messa anche i saluti delle autorità sull’aringo del Duomo.

Alla sfilata hanno preso parte circa 600-700 forestali con le loro famiglie, ma erano presenti anche le istituzioni locali, i rappresentanti delle forze dell’ordine ed i rappresentanti dei carabinieri, degli Alpini, degli Autieri e degli altri corpi in congedo dell’esercito.

Praticamente erano poi rappresentate tutte le regioni italiane con i labari e la partecipazione di tante sezioni dei Forestali di tutta Italia, dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia, dall’Abruzzo alla Calabria, dal Piemonte alla Puglia. E’ stata una bella sfilata che ha reso l’idea di quanto sia forte l’attaccamento dei forestali alla loro storia; più che mai da quest’anno, ovvero dalla prima edizione in cui l’evento si è svolto senza la presenza vera e propria di un Corpo Forestale dello Stato con una sua divisa ed una sua realtà; dato che ora è inglobato nell’Arma dei carabinieri. Una cosa non andata giù a tanti ex forestali.

Dopo le cerimonie di stamani tutti i partecipanti sono attesi ad un buffet organizzato presso le scuole dall’Istituto Alberghiero.

L’organizzazione del raduno, retta dalle sezioni di Modena e di Lucca dell’ANFOR con la collaborazione del comune di Barga,  è stata sicuramente  buona e tutto è filato via liscio come l’olio. Peccato per la mancata partecipazione popolare all’iniziativa con una Barga questa mattina ancora addormentata al passaggio della sfilata e quindi quasi deserta., come ci hanno fatto notare alcuni cittadini.

Da parte di alcuni, anche nella giornata di ieri, è stato poi lamentato un certo “scollamento” tra Barga, i suoi negozi e le sue attività ed il raduno, anche se in realtà ieri pomeriggio di gente in giro per Barga, dopo l’avvio della manifestazione, se n’è vista tanta.

E’ mancato forse il dovuto coinvolgimento tra le parti, tra l’evento ed il paese?

Qualcuno pensa di sì e qualcuno di no. Resta il fatto che Barga e la Valle del Serchio hanno visto arrivare in questa due giorni più di 1000 persone tra forestali ed accompagnatori. Comunque sia un risultato importante in un periodo non certo turistico come questo.

 

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