Grande successo per la seconda edizione di Essere Donna Oggi 2017

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GALLICANO – Assegnati a Gallicano presso la biblioteca comunale i premi del concorso “Essere Donna Oggi 2017”. La giuria presieduta dal sindaco David Saisi, dopo attenta e non facile valutazione, ha riconosciuto l’alta qualità degli elaborati (divisi tra editi e inediti) concedendo anche alcuni premi speciali.

Il primo premio per il miglior racconto pubblicato nell’antologia è andato ex-aequo a “La gabbia” di Bona Fiori e “Fragile onnipotenza” di Anna Lisa Del Carlo, mentre il premio per la poesia è stato assegnato ad Anna Maria Deodato (che ha ricevuto anche il premio speciale dell’Associazione “Non ti scordar di te”).

Il primo premio per il miglior libro – sezione editi – è andato a “Una foto ai pensieri” di Raffaella Rizzi edito da Sensibili alle foglie. Premio speciale “L’Aringo” per la sezione editi a Sara Magnoli con il libro “Se il freddo fa rumore” pubblicato da #21.

L’amministrazione comunale ha voluto premiare Nadia Muscialini per l’impegno che da anni porta avanti nella conoscenza delle forme della violenza di genere.

Tralerighe libri editore invece ha assegnato il proprio riconoscimento a Sofia Dini per il saggio “Le conseguenze della violenza di genere”.

Infine il premio più sentito, quello dedicato a Vanessa Simonini e consegnato dalla madre della ragazza vittima di femminicidio: Maria Grazia Forli. Ha vinto il libro “Una foto ai pensieri” di Raffaella Rizzi.

La cerimonia ha visto la presenza di un pubblico numeroso con autrici e autori provenienti da tutta Italia.

Viva la soddisfazione dell’assessore Serena Da Prato che due anni fa ha voluto realizzare questo premio: «Questa seconda edizione è stata un successo che dimostra quanto sia importante parlare di violenza di genere e di quanto sia urgente lavorare a questo tema facendo prevenzione. Durante la due giorni abbiamo parlato della donna non solo dal lato della violenza, ma abbiamo voluto capirla nei suoi più svariati mondi. La donna è stata colta in questo premio sotto il profilo artistico con la fotografia, il canto, la recitazione, la scrittura. Ringrazio tutte le associazioni del territorio che hanno fattivamente partecipato e già stiamo lavorando all’edizione 2018. Ricordo però che questo evento ora si sposta nelle scuole con alcuni laboratori di genere all’ISI Barga – e qui ringrazio la dirigente Catia Gonnella – per scrivere il decalogo contro la violenza alle donne».

Anche Antonella Cassettari, presidente dell’associazione L’Aringo, che con Tralerighe di Andrea Giannasi cura il premio, ha voluto fare alcuni ringraziamenti: «Vorrei ringraziare Stefania Adami con le sue fotografie – la mostra al CIAF è aperta fino al 21 ottobre -, Catia Donati, con le donne del Ritrovo di Roberta, Valentina Folegnani dell’Associazione “Non ti scordar di te” e tutte le donne e gli uomini che in questa due giorni hanno affollato gli eventi. Un plauso al musical dedicato a Vanessa dal titolo “Io mi chiamo Valentina” messo in scena dall’associazione “Tutti per uno” di Firenze».

La fotografia simbolo dell’evento è stata scattata da Stefania Adami e riprende la mamma di Vanessa Simonini, Maria Grazia Forli, seduta sulla panchina rossa di spalle ad un pubblico partecipe e attento.

Appuntamento all’edizione 2018 con tante novità già in cantiere, augurandoci che nel frattempo la Valle del Serchio si arricchisca di tante panchine rosse per ricordare Vanessa e per aiutare le donne vittime ogni giorno di violenza di genere.

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