ISI Barga e edilizia scolastica, tra ritardi e traguardi da raggiungere con il nuovo anno scolastico

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La scuola è da poco conclusa ma se si guarda a quanta carne al fuoco c’è all’ISi di Barga, per quanto riguarda i lavori in corso per l’edilizia scolastica, il traguardo dell’apertura dell’anno scolastico 2017/18, sembra anche troppo vicino. Perché da completare, entro tale data, ci sono l’edificio in ricostruzione dell’ex Magistrale. completamente demolito un anno fa e ora in fase di allestimento secondo le più innovative normative di antisismica e funzionalità; e manca ancora all’appello la nuova ala i cui lavori erano iniziati ancor prima e che dovrà ospitare sette aule dell’Alberghiero ei nuovissimi laboratori tipo masterchef per la cucina ed il grande salone da 120 posti per le attività del corso di sala/bar.

Ne va della tranquillità logistica di tutto l’alberghiero che nelle previsioni, dal prossimo anno scolastico dovrebbe essere ospitato per intero in questi due edifici e dovrebbe poter contare sulla funzionalità dei nuovissimi laboratori.

Il tutto si inserisce in una popolazione scolastica che è data in crescita per l’ISI di Barga per il prossimo anno scolastico, con oltre 1.100 ragazzi nei vari corsi da alberghiero a Liceo linguistico e così via.

Nella loro apertura dunque, ci crede e ci spera, forse è il caso di aggiungere, la dirigente dell’ISI di Barga Catia Gonnella: “Confido con tutta me stessa nell’apertura dal prossimo anno scolastico del nuovo edificio e della nuova sala e ala laboratorio. Confido non solo nel lavoro, davvero egregio, di chi è impegnato sul cantiere e che non si sta risparmiando, ma anche nella buona volontà e nella solerzia della Provincia di Lucca a portare a termine questo obiettivi”

Per il nuovo edificio in effetti i lavori, dopo i ritardi e la pausa accumulata nell’estate scorse a causa del problema relativo allo sversamento di idrocarburi da una vecchia caldaia, ora procedono di gran lena e lo stabile, costruito i n legno e che poi sarà rivestito di pannelli in muratura, sta prendendo forma.

Per l’ala laboratori i ritardi in questi anni si sono susseguiti e ancora non siamo alla fine: mancano gli arredi e le importanti attrezzature previste per il laboratorio masterchef e per la sala da 120 posti. Tutto è predisposto e la Provincia si sarebbe impegnata alla fornitura, ma per il momento tutto è fermo. Sono invece arrivati gli arredi per le sette aule che troveranno ospitalità al piano superiore.

All’esterno, nel grande cantiere che adesso è questa scuola, rimangono per ora le aule container che lo scorso anno hanno ospitato i ragazzi; dovrebbero essere tolte in questi mesi, secondo il piano di lavoro, sempre che i lavori ai due nuovi edifici vengano effettivamente portati a termine.

Rimangono ancora da fare, sempre a cura della provincia, i lavori di ristrutturazione delle due palestre dell’ISI di Barga che anche esternamente hanno un gran bisogno di un intervento. Ma questi non sono per il momento interventi che hanno la priorità rispetto al resto.

La dirigente continua a ripetere di confidare nel raggiungimento di tutti i traguardi e forse non può che sperare che sia così. Anche perché il prossimo novembre l’Istituto Alberghiero sarà protagonista di un grande evento mirato peraltro ad una promozione turistica del territorio davvero importante.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Campus di Lucca e il Renaissance Tuscany Il Ciocco e grazie alla speciale offerta presentata, la scuola organizzerà la cena di gala del convegno dell’EUHOFA, una delle più significative realtà internazionali in ambito turistico, che raccoglie 140 istituzioni formative tra scuole alberghiere, college e università e 55 membri che si occupano del settore turismo,. L’appuntamento è per novembre e si può quindi immaginare che cosa vuol dire poter organizzare l’evento con tutti i laboratori perfettamente funzionanti ed attrezzati. Proprio in questi giorni con i colleghi di una scuola alberghiera olandese, a Barga si stava sperimentando il menù. La scuola ha ottenuto questa “commessa” anche grazie all’offerta presentata circa la presentazione di percorsi esperienziali allo scoperta dei luoghi della Valle del Serchio che saranno proposti nei giorni del convegno ai tour operator presenti; proprio nell’ottica di poter promuovere in tal senso anche il territorio.

Tornando ai lavori di edilizia scolastica, agli interventi necessari per l’ISI Barga, c’è comunque ancora tanti da fare per arrivare a quella cittadella scolastica che ha in mente la dirigente Gonnella, ma intanto i primi traguardi devono essere quelli del completamento degli edifici e dei laboratori; poi a seguire la ristrutturazione già in programma delle palestre.

E poi ci sarà da intervenire per rendere le scuole dell’ISI di Barga un vero e proprio campus, il sogno nel cassetto della stessa Catia Gonnella. C’è da recuperare tutta l’area esterna, tutta la parte degli impianti sportivi con il campo da basket e pallavolo lasciato a se stesso ormai da decenni e che versano in condizioni miserevoli.

“Con le nostre forze noi non ce la possiamo fare. – ci dice Catia Gonnella – C’è bisogno di uno sforzo congiunti delle istituzioni con il nostro comune in testa, e delle realtà del paese per valorizzare quello che è un vero e proprio patrimonio lasciato a se stesso e che servirebbe non solo al bene della scuola, ma a tutta la comunità”

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