Sulla via del ritorno. Rientro in Italia per Pasqua. Trieste e Vignola 13^ ricetta

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Ebbene sì, sono partita a Natale e ritorno a Pasqua, dopo aver attraversato il mare, le montagne, le splendide città del Mediterraneo. Arrivo in Italia nel periodo pasquale, finendo a Trieste la mia rotta balcanica. Dalla nascita di Gesù alla sua salita in cielo.

A Trieste bevo un cappuccino con brioche, poi passeggio per le sue vie che emanano una riposante atmosfera mitteleuropea. Indugio, cammino lenta, come per rallentare il rientro. Ma poi mi dico che ad aspettarmi c’è la famiglia, gli amici, la montagna barghigiana. Mi spunta un sorriso e proseguo il viaggio con rinnovato ottimismo.

A metà strada mi fermo in un’enoteca per un panino con il prosciutto crudo di S.Daniele, ripromettendomi di fare una pausa come si deve per l’ora di pranzo, a Vignola, la cittadina della ciliegie, che in questo periodo è addobbata con migliaia di alberi in fiore.

In Emilia Romagna mi sento molto vicina a casa e, per non arrivare a mani vuote, dopo aver mangiato un piatto caldo di tortellini in brodo, passo in gastronomia a comprare l’erbazzone, una saporita torta salata di stagione. Sarà apprezzatissima per il merendino del lunedì di Pasqua!

ERBAZZONE

Ingredienti per 4 persone

1 kg di spinaci o biete lesse

2 fogli di paste brisè (tondi o rettangolari da mettere uno sull’altro)

1 mazzetto di cipollotti con le loro code verdi

100 gr di dadini di prosciutto crudo o pancetta

100 gr di formaggio grana o di pecorino stagionato

Rametti di timo o maggiorana

Sale e pepe

Olio d’oliva o burro

Foglioline di basilico per guarnire

Procedimento

Rosolate i dadini di prosciutto o di pancetta con i cipollotti tagliati fini fini, anche con le code tagliuzzate. Aggiungete quindi le erbette o gli spinaci lessati e tagliuzzati anche loro. Salate e pepate, distribuite le foglioline di timo o di maggiorana e il formaggio grattugiato. Mescolate tutto per bene. Versate il composto su un foglio di pasta, che potrete comprare già pronta al supermercato, e distribuitelo uniformemente. Coprite con l’altro foglio di pasta, sigillando con le dita o con i rebbi di una forchetta. Accendete il forno a 200 gradi ed infornate, versando prima sulla pasta un filo d’olio d’oliva o fiocchetti di burro. Cuocete per mezz’ora.

Servitela calda, o tiepida, o fredda se la portate al merendino, avvolta in una bella stoffa a quadretti bianchi e rossi. Decoratela con foglie di basilico. Si accompagna molto bene alla ricotta fresca.

Da mangiare bevendo lambrusco! Oppure un rosato della zona.

AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI, E’ STATO BELLO VIAGGIARE CON VOI

Brunella Ponzo

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