Sulla via del ritorno. Da Cipro ad Efeso in Anatolia – IV ricetta

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Mi imbarco per la Turchia e decido di visitare l’Anatolia ed una delle sue perle più belle, l’antica città di Efeso che, in qualche modo mi ricorda Petra. Me la ricorda nei colori pastello delle sue pietre e nell’imponenza delle sue colonne che vincono il tempo. Durante la guerra contro i Persiani Alessandro Magno entrò in Efeso accolto come un Dio, e sulle sue vecchie pavimentazioni oggi si accalcano i turisti provenienti dalle grandi navi da crociera. Ma tale è il fascino, che si trova sempre un angolo per restare soli, a contemplare tanta bellezza.

Peperoni dolma

In un luogo così intenso, mi fermo in una locanda poco distante dalle rovine e mi siedo sotto una grande pianta di vite centenaria. Mangio i peperoni alla turca, ovvero, farciti di riso condito con ragù e passati nel forno.

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni verdi (nella ricetta originale sono molto sottili, quindi procuratevi peperoni sottili di qualsiasi colore)

Quattro cucchiai di formaggio grattugiato di vostro gradimento

100 gr. di riso basmati

400 gr. di pollo o tacchino (è preferibile una carne delicata)

1 scalogno e una manciatina di olive nere

prezzemolo tritato

1 cucchiaio pinoli o di mandorle spellate

4 cucchiai di salsa di pomodoro

Procedimento

Tagliate la punta dei peperoni e il picciolo, devono stare in piedi. Puliteli all’interno e svuotateli. Preparate il ragù partendo dal soffritto di scalogno, quindi aggiungete le olive nere tagliuzzate senza il nocciolo, la carne trita, la salsa di pomodoro, i pinoli o le mandorle, il prezzemolo tritato (va bene anche la salvia). Salate quanto basta e fate cuocere per una mezz’oretta. Nel frattempo fate cuocere il riso e scolatelo. Mescolatelo quindi con il ragù. A questo punto farcite i peperoni ed infornateli a 180 gradi per mezz’ora. Dieci minuti prima, aggiungete velocemente il formaggio grattugiato che dovrà sciogliersi e imbrunire. Potete anche cuocerli al cartoccio, avvolgendoli in una carta da forno o di alluminio, risulteranno più morbidi, come stufati, ma a questo punto il formaggio mettetelo subito. Serviteli caldi con un filo d’olio d’oliva per i più golosi.

Riguardo al vino, suggerisco il vermentino della Fattoria di Fubbiano.

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