Approvato il bilancio di previsione; garantita la spesa sociale con la lotta all’evasione.

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Con una lunga seduta è stato approvato giovedì sera a Barga il bilancio di previsione 2016 e prima ancora sono state approvate le tariffe relative alle varie imposte comunali.

La previsione totale indica 32 milioni di euro di entrate dei quali euro 7.522.634,87arriveranno dai tributi e contributi; 681 mila da trasferimenti correnti; 2,3 milioni da entrate extra tributarie; 4,3 milioni per entrate in conto capitale; 274 mila euro per l’accensione di prestiti; oltre 8 milioni di entrate per conto di terzi e partite di giro; 9 milioni da prestiti bancari (per i giro fondi le registrazioni integrali dell’anticipazione di tesoreria utilizzata di volta in volta)

Queste cifre permetteranno di coprire le uscite calcolate in pari somma con le entrate, con 9,9 milioni di spese correnti (servizi alla cittadinanza, smaltimento rifiuti, trasporti scolastici, servizio mensa); 4,4 milioni per spese in conto capitale. La spesa più importante sarà quella per prestazione di servizi e acquisto beni pari a € 4.68.673,81; per il personale la spesa sarà di € 2.371.29055, per i trasferimenti € 889.933,72; previste inoltre oltre 8 milioni di uscite per spese conto di terzi e partite di giro, in pratica i contributi che si prevede di ottenere entro il 2016.

Tra le fonti più importanti di “guadagno” per Palazzo Pancrazi le entrate derivanti dall’addizionale IRPEF pari a 938.000,00; IMU, 2.848.000 (comprensivo recupero evasione); TARI 2.219.280,46 euro. Per le sanzioni amministrative sono previste entrate per circa 130.000,00 euro di cui 90 mila per sanzioni del codice della strada previste nel comune di Barga.

Come ribadito dall’assessore al bilancio Caterina Campani tra le principali cause di difficoltà per la stesura del bilancio, i nuovi tagli dei trasferimenti statali (che nel periodo 2011.-2014 ha già ridotto queste entrate per oltre 1,7 milioni di euro). Per il 2016 il Governo non restituirà al comune nemmeno l’esatta misura dell’importo realmente incassato con la ex TASI ndr). A rendere impossibile la quadratura di un bilancio accettabile anche le nuove normative contabile che ad esempio ha richiesto di aumentare l’accantonamento del Fondo Svalutazione Crediti (il fondo previsto per far fronte al mancato introito eventuale da riscossione di tributi) che è stato portato dal 36 al 55% con un incremento di 130 mila euro circa.

Per tal motivo, onde evitare l’incorrere in aumento di tariffe e imposte che avrebbero colpito indiscriminatamente tutti i cittadini, si è deciso di avviare una nuova linea di lotta all’evasione fiscale.

Grazie a questa politica il comune è riuscito anche quest’anno a non toccare le tariffe di asilo nido, mensa e trasporti scolastici: “E come già fatto negli ultimi anni – ha aggiunto Campani – non verrà minimamente toccato il settore del sociale dove ci saranno i soliti investimenti ed i soliti aiuti alle famiglie o ai cittadini in difficoltà”.

Il Comune conta, tramite un approfondito ed accurato sistema di controllo sulle aree della circolazione stradale, del settore ambientale, dell’urbanistica, delle attività produttive e commerciali, di recuperare evasioni per un totale di circa 250-300 mila euro per quanto riguarda il 2016. Un lavoro certosino di verifica che permetterà di incrociare banche dati fino ad ora scollegate e ad esempio di capire meglio quando dovevano e se sono state chiuse le pratiche urbanistiche, le situazioni di occupazione di suolo pubblico non regolarizzate o definite.

Per ridurre le spese, si è cercato anche di razionalizzare l’esternalizzazione dei servizi come avvenuto ad esempio in ambito culturale per museo, biblioteca e ufficio turistico, attingendo dall’utilizzo di personale interno e per la manutenzione dei parchi e giardini con una nuova convenzione con Unione dei Comuni. Nel bilancio prevista anche la massima razionalizzazione dei consumi sia per la pubblica illuminazione che per le spese relative agli altri immobili comunali. Si è cercato e si cercherà di rendere più produttivo il patrimonio comunale. In tal senso, ad esempio, una piccola cifra richiesta a chi utilizza le palestre comunali con decisione già assunta dal mese scorso. Ci sarà infine un inasprimento delle sanzioni in ambito ambientale come per chi abbandona rifiuti.

Tra gli aspetti positivi e “sociali” del bilancio di previsione, il grande impegno mantenuto sulle politiche abitative e sul problema dell’emergenza casa. Partiranno infatti con il 2016 i lavori del costo totale di 600 mila euro per avviare il progetto per il recupero, al fine di creare nuove unità abitative di edilizia popolare, dell’ex mattatoio di Loppia. E’ stata poi completata anche la verifica circa i requisiti necessari agli assegnatari di alloggi popolari (senza peraltro trovare situazioni anomale) e si è proceduto ad una migliore razionalizzazione delle case assegnate, cercando di valutare meglio il rapporto tra spasi disponibili e componenti del nucleo familiare.

Certo è che certi settori rimarranno comunque in sofferenza, come quello relativo alle manutenzioni che potrà contare su fondi sempre più esigui: “Cercheremo – ha aggiunto Campani – di lavorare sulle situazioni difficili di mese in mese, passo dopo passo per cercare di trovare ulteriori disponibilità economiche o soluzioni alternative – ha ricordato l’assessore al bilancio– Tra i progetto allo studio in tal senso anche quello di coinvolgere i cittadini, con sgravi sulle imposte, ad adottare piccole aree a verde svolgendone la manutenzione. Ci stiamo lavorando proprio in queste settimane, con la ricognizione delle aree che potrebbero essere affidate ai cittadini”.

Per il resto i tagli ci saranno un po’ su tutto tesi a risparmiare tutto il possibile: dalla carta che viene stampata dagli uffici, la cancelleria, le spese telefoniche, i giorni di pulizie, i fitti che il comune paga per poi arrivare all’area lavori pubblici con particolare riferimento alle manutenzioni straordinarie ed ordinarie di paesi, strade ed immobili.

La presentazione del documento di bilancio e le motivazioni che hanno portato alla redazione di questo documento non hanno però convinto il gruppo di opposizione “Con Sereni per un nuovo inizio” che proprio con il capogruppo Umberto Sereni ha obiettato che la presentazione di questo bilancio e sulla mancata di scelte lungimiranti suggerendone una: la realizzazione della strada Fornaci-Ospedale lungo il Pian di Gragno.

Per Sereni questo bilancio ė il quadro di un comune che vive una fase difficile: “Con questi conti, con queste cifre, con queste realtà con i termini utilizzati per la presentazione del bilancio come ingessato, difficile, sofferto, si dimostra una certa pesantezza di fondo. La sensazione che abbiamo ė che quanto viene proposto in bilancio come iniziative siano solo cerotti di fronte ad un impianto debole e carente di idee complessive e di mancanza di obiettivi mobilitanti”.

Una valutazione fortemente critica del bilancio di previsione presentato dalla giunta Bonini insomma quello di Sereni anche perché ancora una volta: “L’Amministrazione non ha voluto disporre della volontà già espressa dall’opposizione a collaborare e lavorare insieme alla stesura del bilancio. E alla fine ne è nato un bilancio fatto di sole scelte tecniche, che impone solo una valutazione oggettiva.

Questa ė una Amministrazione che galleggia su una situazione di fondo molto difficile e che poco segue le prospettive importanti. Se le aspettative sono quelle prospettate nelle relazioni degli assessori e per come si gestisce la questione Kme c’è da essere preoccupati.

Sulla fabbrica di Fornaci la comunità deve dare una spinta maggiore prendendo consapevolezza del fatto che rischia di perdere un presidio importante della sua storia e del suo progresso. Questo deve essere il nodo di fondo per l’amministrazione comunale. C’è bisogno di far crescere una iniziativa che dia il senso per la comunità dei valori di questa azienda”.

Critiche da Sereni sono venute anche per la decisione di inasprire la lotta all’evasione; un argomento per lui estremamente delicato, soprattutto in questa fase economica difficile; per il quale al troppo rigore ha suggerito invece di procedere con prudenza: “ Ci vuole una capacità di duttilità in queste situazioni. Andare a chiedere soldi alla gente rischia di creare un problema rapporto con la popolazione”.

Anche se il tema era quello del bilancio per Sereni infine non è possibile esimersi dal parlare della questione sanità e ospedale per il quale ora il Comune dovrebbe fare un passo in più; risolti i rischi di ulteriore chiusura e garantita la sopravvivenza dei due presidi ora l’Amministrazione deve individuare una mossa strategica che metta in sicurezza definitiva la situazione ospedale realizzando la strada che dal ponte sul Serchio raggiunga attraverso il pian di Gragno, barga e l’ospedale: “Facciamo una proposta in proposito. Convochiamo un incontro al quale invitiamo il presidente della commissione infrastrutture della regione Toscana Stefano Baccelli, l’onorevole raffaella Mariani membro commissione lavori pubblici alla Camera ,Nicola Boggi assessore provinciale, Marco Remaschi assessore regionale, ragionando insieme a queste realtà istituzionali che sono adesso negli ambienti giusti sul come imboccare questa scelta strategica anche in chiave di protezione civile…. Il comune si può muovere in direzione del genere? Sennò ora quando? Quando ci ricapita una articolazione politica zonale come questa, con nomi presenti nei luoghi giusti relativi ai lavori pubblici ed alle infrastrutture. Vogliamo fare una grande partita? Questa lo ė e chiuderebbe alla grande il mandato amministrativo della giunta Bonini”.

Per l’opposizione è invece arrivato il voto a favore per il bilancio del comune da parte del gruppo di Francesca Tognarelli secondo la quale si nota uno sforzo enorme ed un importante lavoro fatto da questa amministrazione e da tutto i personale: “Questo ė un bilancio diverso. Ė stato fatto lavoro minuzioso di ricerca – ha dichiarato – Finalmente dopo anni sono state trovate le soluzioni per mettere in pari vecchie situazioni fiscali e contabili, per chiudere pratiche vecchie di anni e che hanno messo in difficoltà le casse comunali. Ė stato fatto un lavoro, scrupoloso, dettagliato cercando di mettere in regola molte situazioni e le verifiche di varie situazioni pendenti. Il tutto per garantire una migliore equità fiscale, dove tutti devono pagare quanto ė loro dovuto. Sicuramente da questo si trarranno numerosi vantaggi ed in più non si sono aumentate le tariffe e le tasse comunali, mantenendo inalterata l’attenzione al settore sociale. Lodevole anche le manovre di risparmio sulla macchina comunale, sul un miglior utilizzo del personale, sui risparmi da illuminazione e riscaldamento, sulla razionalizzazione delle dotazioni strumentali degli uffici, sulla riduzione di costi della politica e di funzionamento compreso gli appalti di servizi”.

Per il particolare impegno messo dal Comune e dall’assessore al Bilancio Caterina Campani con gli uffici preposti, il voto del gruppo di opposizione è stato favorevole, quale segno di fiducia, sia al bilancio che ai punti relativi a imposte e tariffe.

Le critiche di Sereni sono state rigettate dal sindaco Marco Bonini: “Questo non è come Sereni vuol far credere un bilancio puramente tecnico fatto di cose che permettono di galleggiare. Vi sono invece previsti interventi importanti come il completamento della strada di Mologno o la regimazione delle acque su Mologno e Barga.

Si parla di interventi, alcuni imminenti, sulle scuole, altri previsti, di larga previsione come il nuovo polo scolastico di Barga.

La filosofia di questo bilancio che va a trovare risorse senza aumentare imposte e tariffe, ma le individua dove si ritiene che ci siano evasioni non mi sembra che non sia corretta, semmai il contrario. Saremmo forse impopolari per alcune fasce, ma so anche di aver fatto un’azione giusta ed equa che tutela coloro che pagano le imposte e le tasse.”

Bonini si è soffermato sulla questione strada per l’Ospedale dichiarando irrealizzabile per il momento la proposta di Sereni: “Io credo che sia soprattutto un problema di soldi. Ha un costo intorno ai 16 milioni di euro, tutta l’operazione ed in questa difficile fase strutturale possiamo mettere insieme tutti gli incontri che vogliamo, ma è cambiato il mondo in questi anni, quello che poteva essere un intervento finanziario difficile dieci anni fa, oggi ė un intervento impossibile da sostenere. Non per questo non si può perseguire, tant’è che ė stato da noi inserito per la prima volta nel documento urbanistico nell’ultima sua stesura ma pensare di poter trovare adesso gli ingenti finanziamenti che servono è poco credibile”.

Alla fine quindi bilancio approvato da maggioranza e dal gruppo di opposizione di Francesca Tognarelli e con il voto contrario del gruppo di Sereni che si è anche astenuto su tutti i punti relativi a IMU, TARI e addizionale IRPEF.

LE IMPOSTE

Prima del bilancio di previsione sono stati approvati impianti e tariffe delle varie imposte comunali. La legge di stabilità impone per l’anno 2016 il blocco degli aumenti dei tributi, mentre è stata scelta dell’amministrazione non applicare aumenti sia per quanto riguarda le tariffe sia per quanto riguarda le soglie ISEE per i servizi del nido, della mensa e dei trasporti scolastici.

Addizionale IRPEF: è stata confermata l’ aliquota all’8 per mille con un gettito di € 938.000
IMU anno 2016: Per il 2016 vengono confermate le aliquote del 2015, con un gettito potenziale di € 2.390.000 ca, più € 458.000 di recupero evasione IMU. Rispetto all’anno passato l’unica variazione riguarda la riduzione del 50% dell’imponibile per le case concesse in uso gratuito ai parenti in linea diretta entro il primo grado secondo le prescrizioni previste dalla legge di stabilità 2016. Scadenza rate il 16/06 e 16/12

TASI: Con l’abolizione dell’imposta sull’abitazione principale la TASI è ad aliquota zero per tutte le fattispecie di immobili dato che nel 2015 era prevista solo sulla prima casa. Sono inseriti a bilancio in entrata € 50.000 per recupero evasione TASI

TARI: la tassa per lo smaltimento rifiuti. Stesse tariffe del 2015; previste tre rate con scadenza 16 luglio, 16 settembre 16 novembre. Confermate inoltre tutte le agevolazioni in essere e stessi tetti di reddito con i quali si possono applicare riduzioni ed agevolazioni. Costo complessivo del servizio € 2.229.103,71

Importante: vi sono due integrazioni al regolamento sulla TARI: la verifica della posizione tributaria del contribuente che richiede i benefici previsti dal regolamento (esenzioni, riduzioni del 45% o 50% ecc..) e del suo nucleo familiare. Nel caso di pendenze i benefici non vengono riconosciuti; la specifica che il nucleo familiare da considerare per la determinazione del reddito complessivo del soggetto che richiede i benefici comprende comunque il coniuge non legalmente separato anche se non residente anagraficamente col richiedente stesso.

Tassa di occupazione del suolo pubblico: Il Comune ha confermato per l’anno 2016 la misura delle tariffe della Tassa di occupazione del suolo pubblico già vigenti per l’anno 2015.

TARIFFE

Buoni mensa scolastica: il Comune di Barga ha confermato anche per il 2016, così come già avvenuto nel 2015 ed il 2014, la contribuzione degli utenti per il servizio di refezione scolastica per l’anno 2016 e per l’anno scolastico 2016/17. Con i diversi scaglioni di prezzo a seconda della fascia di reddito.

Non pagheranno niente gli utenti appartenenti a nucleo familiare con Isee fino a 7.437 euro; il buono pasto è fissato invece a 1,50 euro per utenti con Isee da 7.438 a 8.844; sale a 2,80 euro per utenti appartenenti a nuclei con fasce Isee da 8.845 a 10.854. Lo scaglione sale ancora, a 3,30 euro a pasto per le fasce di reddito da 10.855 a 15.025; a 3,50 euro per fasce di reddito da 15.026 a 19.195.

Il prezzo massimo a pasto di 3,90 euro riguarda gli utenti appartenenti a nucleo familiare con Isee sopra 19.195 euro ed agli utenti i cui genitori non hanno presentato dichiarazione Isee.

Rette Asilo Nido: confermate anche le rette e le riduzioni previste per i ba,mbini ospitati all’Asilo Nido “Gonnella”

Tariffe trasporto scolastico: Il Comune di Barga ha confermato anche le tariffe di trasporto scolastico. Rimarranno le stesse del 2015 anche per il 2016 e per l’anno scolastico 2016/17 e confermata è stata anche la fascia esenzione ISEE. La quota mensile che gli utenti dovranno corrispondere all’ Amministrazione Comunale per il servizio di trasporto scolastico rimane fissato a 17 euro. E’ stato poi confermata per l’ anno 2016 e per l’anno scolastico 2016/2017 in €. 10.632,24 la soglia ISEE entro la quale i genitori degli alunni delle scuole materne, elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Barga possono chiedere l’esonero dal costo del trasporto (alunni infanzia) o in caso di trasporto con servizi pubblici di linea la soglia entro la quale il contributo del Comune copre l’intero costo del servizio di trasporto.

LE SPESE DEL 2016 IN PILLOLE

Spese Correnti
Funzioni generali di amministrazione e gestione: € 2.506.623,77
Polizia: € 377.651,70.
Istruzione (comprese spese per funzioni associate): € 1.256.712,95
Cultura: € 263.729,94.

Sport: € 36.146,49

Turismo: € 41.976.49

Assetto del territorio: €300.700,07

Tutela del Territorio: € 2.210.934,18

Trasporti e mobilita: €872.558,99

Soccorso civile: € 113.679,27

Sociale €799.065,19

Tutela salute € 7.000,00

Sviluppo economico €.37.563,38
Agricoltura € 1.000,00

Fondi e accantonamenti €1.157.441,88

Spese in conto capitale (opere principali previste)
Ristrutturazione chiesina Ceser 30.000;

Ristrutturazione chiesina Villa Gherardi 10.000

Ampliamento parcheggio ai Conti – Castelvecchio: 50.000;

Adeguamento sismico scuola elementare Barga: € 150.000

Adeguamento centro cottura Fornaci: € 150.000

Ristrutturazione Palazzetto dello sport: € 700.000

Progetto regimazione acque Mologno: € 192.500

Progetto nuovo polo scolastico barga 1° fase € 20.000

Messa a norma stadio “Moscardini” Barga € 160.000

Messa a norma stadio “Orlando” Fornaci: 55.000

Risanamento acustico materna Barga: € 136.000;

Messa in sicurezza versante Duomo: € 500.000

Fabbricato ritrovo/ristoro Sommocolonia cont. Spese tecniche € 10.000

Riqualificazione e recupero ex macelli Loppia: €350.000
Consolidamento versante str. Capanelle-Moma €150.000
Potenziamento sistema raccolta acque meteoriche Barga: € 400.000

Consolidamento versante strada di Mologno: € 400.000

Adeguamento e sistemazione rio Giuvicchia e Caterozzo: € 197.000

Realizzazione parcheggio ISI: € 30.000

Manutenzione straordinaria infrastrutture varie: € 30.000

Manutenzione straordinaria viabilità con rifacimento asfalto: € 30.000

Adeguamento impianti pubblica illuminazione: € 30.000

Potenziamento sistema fognario e regimazione acque meteoriche capoluogo: €400.000

LAVORI PUBBLICI

Tra le relazioni presentate dai vari assessori per le proprie aree di competenza, anche quella sui lavori pubblici previsti per il 2016, illustrati dall’assessore Pietro Onesti. L’impegno di spesa, anche se non tutto potrà essere realizzato visto che in alcuni casi le previsioni si rifanno ad interventi che verranno coperti solo in caso di erogazione di contributi sui bandi regionali e sull’accensione di mutui, è di circa 3,7 milioni di euro.

Tra gli interventi previsti un nuovo adeguamento antisismico della scuola primaria “G. Pascoli” di Barga, per totali 645 mila euro di cui nel 2016 sono in programma lavori per 150 mila euro mentre altri 150 mila euro sono destinati all’adeguamento del centro cottura di Fornaci (per un progetto biennale del costo totale di 450 mila euro). E’ previsto nel 2016 anche l’arrivo di un finanziamento di 700 mila euro che servirà per avviare i lavori di adeguamento antisismico del palazzetto dello sport (progetto totale di 800 mila euro). Altri 136 mila euro sono in programma per il risanamento acustico della scuola materna di Barga.

Interessante apprendere che nell’elenco delle opere previste per il 2016 figurano anche l’avvio dei lavori per la ristrutturazione della chiesina dell’ex Ceser di Fornaci e per la chiesina di Villa Gherardi a Barga per 98 e 60 mila euro; lavori che verrebbero realizzati grazie a contributi privati.

Tra gli interventi in programma quello per la trasformazione dell’ex mattatoio di Loppia in alloggi di edilizia popolare (costo totale 600 mila euro) con un primo intervento di 350 mila euro nel 2016.

Sono attesi per il 2016 anche i primi fondi regionali (500 mila euro) per la messa in sicurezza del versante retrostante il Duomo, interessato dalla frana agli archi della Ripa (costo totale 1 milione di euro); sempre per il recupero dei danni del dissesto idrogeologico in programma nel 2016 anche l’avvio per 400 mila di totali 600 mila euro del consolidamento della strada Barga –Mologno interessata dalla frana che da più di due anni costringe il traffico al senso unico.

Tra gli interventi in elenco anche i lavori, attesi ormai da anni, per la messa a norma degli stadi di calcio di Barga e Fornaci. Interventi per rispettivi totali 219 e 55 mila euro di cui sono previsti nel 2016 i primi lavori per totali 215 mila euro.

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