Solidarietà alla dirigente scolastica Patrizia Farsetti anche dall’Isi Garfagnana di Castelnuovo

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Continuano gli attestati di affetto e di solidarietà da tutta la Valle del Serchio, dove è conosciuta ed apprezzata da sempre, verso la professoressa Patrizia Farsetti, la dirigente scolastica vincitrice del concorso ordinario per Dirigenti indetto il 13 luglio 2011, alla guida dell’Istituto Compresnivo di Barga dal 1 settembre 2012, e prima del 3° Circolo didattico di Livornno.
Questa volta a esprimersi sono i suoi ex colleghi dell’Isi Garfagnana di Castelnuovo, dove ha insegnato ed operato per tanti anni, il personale Ata, tanti genitori, gli ex alunni, i dirigenti Pietro Paolo Angelini e Carlo Popaiz, dei quali è stata collaboratrice, vicaria, sempre in prima fila in tutte le attività.
E’ stata preparata anche una lettera di protesta al Ministro della Pubblica Istruzione, che sarà inviata nei prossimi giorni con centinaia di firme. Chi volesse sottoscriverla può recarsi all’Itcg “Campedelli”.
Non si può rovinare la scuola pubblica in questo modo – commentano in tanti – per una pura formalità durante quel benedetto concorso. I concorrenti e poi presidi da tre anni in servizio non hanno responsabilità. Invece ora se ne prende una quindicina e si dà loro il benservito. Tra l’altro una crudeltà psicologica verso queste persone che hanno dato tanto alla scuola come la professoressa Patrizia Farsetti”.

Un’enorme ingiustizia – dice il professor Pietro Paolo Angeliniverso una persona preparatissima, dinamica, sempre al servizio della scuola. Lo dico con cognizione di causa, dato che da dirigente l’ho avuta come impareggiabile collaboratrice. Auspico una soluzione positiva da parte del Ministero. Non si fa così la “Buona Scuola” di cui tanto si parla a livello governativo”.

Le professoresse Maria Rosaria D’Urzo e Simonetta Vergamini che per anni hanno lavorato con lei fianco a fianco: “A nome di tutto il personale dell’Isi Garfagnana e di tanti genitori esprimiamo a Patrizia solidarietà, stima e affetto con tutto il cuore. Una persona, una insegnante, una dirigente come lei non meritava questo affronto, quasi uno schiaffo. Elogiata da tutti per decenni per la sua professionalità, capacità e serietà, ora per un vizio di forma (non per colpa loro) nel concorso, Patrizia e parecchie altre persone vengono messe da parte, estromesse da quel posto di dirigente che invece spetta loro. Il Ministro Giannini non può non agire. Intanto, il nostro forte abbraccio a Patrizia”.

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